Noi italiani siamo fra i più appassionati bevitori di caffè nel mondo. Qualcuno non proferisce parola fino a quando non ha bevuto il suo primo espresso del mattino. C’è chi non sa vivere senza una moka per ogni occasione. Il caffè occupa da sempre un posto speciale nel cuore e nella storia di noi italiani, ma forse vi sorprenderà scoprire che non siamo i soli a pensarla così.

Ogni cultura si riflette e si racconta nei diversi modi di preparare e degustare questa bevanda, che per tutti è sinonimo di ospitalità, condivisione, socializzazione ed è anche un potente carburante per affrontare la giornata.

tipi di caffè

Esistono quindi anche vari tipi di caffettiere, ognuna con caratteristiche e funzioni specifiche a seconda del metodo di preparazione. Alcune di queste sono persino state reinterpretate da famosi designer e rese pezzi unici. Oggi, per esempio, vi portiamo a spasso nel mondo a scoprire alcuni modi alternativi di preparare il caffè nel mondo.

Francia, la patria del caffè “lento”

L’espresso italiano, per dirla usando le parole di Anna Oxa, “è tutto un attimo”. Servito in pochi minuti, bevuto in pochi secondi: se noi italiani dovessimo basare la durata della nostra “pausa caffè” sul tempo necessario a bere, sarebbe un disastro. Per fortuna che il vero significato di questo rito sociale è quello di intrattenersi con chiacchiere capaci di andare ben oltre la durata di un paio di sorsi.

Ma per quanto riguarda i nostri cugini francesi, la questione si fa, in realtà, ancor più lenta e lunga: il loro metodo è forse il più conosciuto e utilizzato anche oltre i propri confini. Indispensabile è la french press, una macchina del caffè a stantuffo composta da un bricco di vetro e dotata di coperchio con stantuffo. Il segreto sta nel processo di preparazione manuale, che permette di regolare l’intensità del caffè variando sia la quantità di miscela che i tempi di infusione della stessa.

Si versa il caffè macinato grossolanamente nel bricco di vetro, e subito dopo si aggiunge l’acqua calda. A questo punto basta coprire il tutto con l’apposito coperchio e, dopo aver atteso alcuni minuti, si inizia a premere lentamente lo stantuffo fino in fondo. Et voilà, il caffè è servito!

La french press è un oggetto dalle linee semplici, fatto di vetro e acciaio, concepito per un uso quotidiano. Quando però finisce nelle mani di abili designer può assumere un aspetto molto ricercato: le linee diventano più essenziali e morbide, si veste di materiali inusuali come la ceramica e il legno, viene impreziosito da alcuni dettagli in rame e in pelle. Se cercate un po’ di ispirazione date un’occhiata qui.

caffè french press

Finlandia, record di caffè nel mondo

Credete di essere i più accaniti “caffeinomani” della terra? Sbagliato: l’Italia, infatti, si posiziona solo al 12° posto nella classifica mondiale di consumatori di questa bevanda.

Notizia ancor più stupefacente, però, è lo scoprire che sono i Finlandesi a detenere il primato mondiale per la quantità di caffè che assumono ogni anno: siamo circa intorno ai 12 kg, esattamente il doppio dell’Italia. Fortunatamente (per la loro salute) prediligono una miscela molto leggera, in stile americano, che consente loro di eccedere nella quantità limitando le conseguenze dell’assunzione di caffeina. Il caffè in Finlandia è molto costoso, si può arrivare a pagare fino a tre euro per un espresso all’italiana e fino a € 4,50 per un khavi, ovvero una tazza di caffè con mezza dose di latte.

Ma come si prepara? Il metodo più diffuso è quello della bollitura, che avviene in una specie di cuccuma d’acciaio, molto simile alla nostra caffettiera napoletana. La polvere di caffè viene bagnata con acqua bollente, fino a coprirla del tutto. Dopo un minuto si aggiunge altra acqua e si pone la cuccuma su una piastra calda, facendo bollire il tutto per dieci minuti; a questo punto è sufficiente eliminare dalla superficie l’eventuale polvere di caffè eccedente utilizzando un cucchiaino, lasciando poi riposare la miscela per far cadere i fondi. Da ultimo, si versa nella tazza senza filtrare.

Messico, nuvole e caffè aromatizzato

Tomamos un cafecito? Il caffè in Messico ha il sapore della cannella e dello zucchero di canna, due aromi che vanno ad esaltare quello della miscela dando vita al café de olla. Si prepara facendo bollire l’acqua dentro una pentola di coccio, detta appunto olla, insieme ad una stecca di cannella e ai coni di piloncillo, ovvero melassa solida. Si porta al bollore, poi si spegne il fuoco e si aggiunge il caffè macinato, lasciando riposare il tutto. Dopo qualche minuto si può filtrare il caffè e servirlo nelle tipiche tazze messicane di coccio a forma di piccole otri, dipinte a mano con colori vivaci che richiamano lo spirito messicano. Se amate i contrasti, quello stile un po’ rustico e gli oggetti fatti a mano, allora queste tazze diventeranno il vostro servizio da caffè preferito.

caffè filtrato

Vietnam: la tazzina golosa

Avete mai bevuto il “caffè con la cremina”? Si tratta di zucchero sbattuto con le prime gocce della vostra moka, il tutto agitato con un cucchiaino in una tazzina fino a quando il resto del caffè non sarà uscito. Dopodiché, una volta versata la bevanda nelle tazzine, basterà aggiungere sopra la cremina, ed ecco servito un piccolo tocco di dolcezza al vostro buongiorno.

In Vietnam, tuttavia, la golosità si spinge ben più oltre. Il caffè che si prepara in questo paese è forse il più strano e particolare del nostro piccolo giro del mondo. Si tratta infatti di un espresso all’uovo, che lo fa somigliare di più al nostro zabaione piuttosto che ad una tazza di caffè. Tra gli ingredienti troviamo infatti tuorli d’uovo, zucchero, latte condensato e burro. La tradizione di aggiungere i tuorli al caffè inizia nel 1946, poiché all’epoca il latte era molto costoso e scarseggiava

Ecco come si prepara un ottimo caffè vietnamita: occorre mettere in una ciotola l’uovo, lo zucchero e il latte condensato con un pizzico di vaniglia, poi si frulla fino ad ottenere un composto spumoso. Nel frattempo si prepara un normale caffè utilizzando la tipica macchina caffè vietnamita e, una volta pronto, si versa a filo il composto direttamente nella tazza.

Un piccolo consiglio, non gettate via i fondi di caffè avanzati: possono essere riciclati in tanti modi diversi, per evitare ogni tipo di spreco. Qui troverete alcune idee su come eliminare gli odori dal vostro frigo o come concimare le vostre piante.