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Pasqua – significato religioso e tradizioni culinarie

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In questo articolo risponderemo a tutte le vostre curiosità riguardo la Pasqua: il significato, le tradizioni culinarie, come si calcola il giorno esatto anno per anno e vedremo, altresì, il significato della Pasqua ebraica, ortodossa, scoprendo tutto ciò che riguarda la festività più importante della religione cristiana. 

Significato della Pasqua 

La Pasqua è l’evento centrale dell’anno liturgico. La parola deriva dal greco pascha, un termine che prende origine dall’aramaico: pasah. La parola può essere tradotta come: passaggio o passare oltre. Il significato della Pasqua richiama al viaggio che intrapresero gli Ebrei quando, in fuga dalla schiavitù per mano degli Antichi Egizi, attraversarono il mar Rosso. Tuttavia, ancor prima della fuga dall’Egitto, la Pasqua per gli Ebrei era un evento celebrativo del raccolto. Per i cristiani la Pasqua ha il significato di passaggio dalla vita terrena al regno di Gesù Cristo. 

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Come si calcola Pasqua

Almeno una volta l’anno qualcuno tra i parenti e gli amici ripete la domanda: “quando viene Pasqua quest’anno?”. È una domanda legittima dato che, la Pasqua al contrario del Natale e di altre festività non si celebra ogni anno lo stesso giorno. La data della Pasqua deve la sua mobilità dal plenilunio di primavera o meglio, come stabilito nel Concilio di Nicea nel 325, la Pasqua si celebra la domenica successiva al plenilunio. Ne consegue che la Pasqua viene festeggiata una domenica compresa tra il 22 marzo e il 25 aprile. 

Quindi, come si calcola la Pasqua?

Per calcolare autonomamente la Pasqua ad esempio: nel 2021, nel 2022 o nel 2023, per prima cosa si parte dalla data dell’equinozio di primavera – convenzionalmente si il 21 marzo. 
Successivamente al 21 marzo bisogna individuare la prima luna piena che nel 2021 è prevista il giorno 28 marzo. La prima domenica successiva al 28 marzo è il 4 aprile 2021. In conclusione, Pasqua 2021 si festeggia domenica 4 aprile. 

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Da come si può aver intuito l’unica cosa di cui si ha bisogno per calcolare la Pasqua è un calendario lunare, bisogna tuttavia procurarsi un calendario ecclesiastico detto: dipendente dall’Epatta. Il suddetto calendario risulta un modello semplificato rispetto al classico calendario astronomico. Semplificando, tale calendario riporta la luna piena con uno o due giorni di anticipo. Infine, il calcolo della Pasqua determina anche altre due festività cristiane: 

  • La Quaresima: 47 giorni prima della Pasqua; 
  • La Pentecoste: 50 giorni successivi alla Pasqua. 

pasqua ebraica
Pranzo di Pasqua Ebraica

La Pasqua Ebraica 

La Pasqua Ebraica, come accennato in precedenza, è oggi la festa dedicata alla liberazione dalla condizione di schiavitù dagli Egizi, un evento che, come riportato nei Testi Sacri, è avvenuto nel 1513 A.C.. Il significato di passare oltre è riferito, come riportato nell’Esodo, a quando Dio fece abbattere una calamità sugli Egizi, risparmiando però i primogeniti delle famiglie. Nei tempi biblici la Pasqua ebraica veniva celebrata sacrificando un agnello consumato poi con pane azzimo ed erbe. La cerimonia durava per altri sette giorni successivi alla Pasqua, durante i quali gli israeliti continuavano a consumare il pane non lievitato. Sempre secondo quanto riportato nell’Esodo, la Pasqua era il momento sia dedicato al viaggio verso Gerusalemme sia dedicato per parlare ai figli di Dio. 

Pasqua Ortodossa 
La Pasqua Ortodossa 

La Pasqua Ortodossa 

La Pasqua per gli Ortodossi è l’occasione per celebrare la Resurrezione di Cristo. Gli ortodossi al contrario dei cattolici nel calcolo della Pasqua si affidano al calendario Giuliano. Di conseguenza la Pasqua viene festeggiata in un giorno diverso – la prima domenica successiva all’equinozio di primavera. Anche per gli Ortodossi la Pasqua è un momento di festa, di condivisione e di cerimonie e, allo stesso modo dei Cattolici, celebrano l’inizio della Settimana Santa, chiamata Domenica dei Salici. La settimana è un periodo di raccoglimento, di preghiera e digiuno.

Tradizioni pasquali in Italia 

Tradizioni pasquali in Italia 

Molte tradizioni religiose e culinarie accompagnano la Pasqua in Italia. Tra le tradizioni di Pasqua a cui tutti pensiamo vi è l’uovo di cioccolato. L’uovo ha un significato simbolico, segno di vita e di forti richiami storici. Secondo quanto riportato sui testi, Maria Maddalena si recò dall’imperatore Tiberio omaggiandolo con un uovo come simbolo della Resurrezione di Gesù. Allo stesso modo, si narra che Maria, madre di Gesù, omaggiò Ponzio Pilato con una cesta piena di uova chiedendo la liberazione del figlio. 
La Pasqua è, altresì, associata: 

  • al ramoscello d’ulivo, simbolo di pace e tradizionalmente benedetto il giorno della Domenica delle Palme. 
  • Alla Colomba pasquale un tipico dolce preparato con farina burro, uova, zucchero, canditi e mandorle. Il dolce, anche in questo caso, simboleggia la pace. 

Alle suddette tradizioni, si associano eventi e rappresentazioni in diversi luoghi d’Italia, ad esempio: 

 

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menu di pasqua

Menu di Pasqua 

Le famiglie Italiane sono solite la domenica preparare un pranzo di Pasqua speciale. Il menu di Pasqua è, secondo la tradizione, ricco e pieno di gustose pietanze poiché le persone, durante la Quaresima, hanno passato un periodo di privazioni e digiuno. Per questo motivo, ciò che proprio non può mancare a Pasqua è l’agnello, insieme ad altre preparazioni, tipiche regionali. Il pranzo di Pasqua varia da regione a regione, ma l’Agnello o, in alternativa, il capretto unisce tutta la Penisola. Le tavole sono, inoltre, imbandite con torte salate, formaggi, pietanze cotte al forno e dolciumi. Immancabili in molte famiglie italiane risultano le lasagne e le tipiche uova di cioccolata. Ma andiamo con ordine: 

casatiello salato napoletano

Menu di Pasqua: antipasti 

Tra gli antipasti tradizionali si annovera la torta pasqualina, una pasta a sfoglia condita da uova e bietole. La torta è tipica della Liguria. Spostandoci verso il Sud Italia, a Napoli, è facile trovare nel menu di Pasqua il Casatiello, un rustico preparato con uova sode, salumi, formaggio. 

 

 

31020 stracciatella in brodo

Menu di Pasqua: primi piatti

Un tipico primo piatto pasquale e appartenente alla cultura culinaria del centro Italia è la stracciatella in brodo, una minestra arricchita con uovo sbattuto, formaggio e prezzemolo. Molto apprezzate, come abbiamo visto, sono anche le lasagne, tipiche dell’Emilia-Romagna, un piatto però molto diffuso in tutta Italia. 

 

cosciotto di agnello con patate al rosmarino g

Menu di Pasqua: secondi piatti

Difficile fermarsi al primo durante un pranzo di Pasqua, il secondo è caratterizzato dal tipico agnello al forno con le patate. A volte, le tavole possono prevedere, in alternativa all’agnello, il coniglio simbolo di fertilità. 

 

colomba pasqua

Menu di Pasqua: dolci 

Concludiamo l’articolo e il pasto, riportando i tipici i dolci di Pasqua. Tra i tanti dolci, la nostra scelta ricade sulla pastiera napoletana, un dolce da sempre preparato come simbolo di augurio e buon auspicio. Insieme alla pastiera, è scontata la presenza in tavola della colomba simbolo di pace e altra tipicità pasquale. 

 

 

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