Giovedì Grasso

La tradizione del Giovedì Grasso: da dove viene e come veniva celebrata in passato e cosa si mangia?

In questo articolo:

cshow

Perché si chiama Giovedì Grasso?

Giovedì grasso significato

“Giovedì Grasso” Il nome deriva dall’antica abitudine di celebrare con ricchi banchetti i giorni che precedono il tempo della Quaresima che per i credenti è un periodo di vigilia e digiuno.

Tra le popolazioni contadine un tempo erano in pochi che potevano permettersi di mangiare la carne che veniva consumata solo in occasione speciali e feste particolari.

Prima del periodo di digiuno legato alla Quaresima, però, siccome non si sarebbe potuto mangiare carne fino al giorno di Pasqua, si era soliti lasciarsi andare permettendosi qualche piccolo lusso.

Tra carni grasse e dolcetti si festeggiavano i giorni di Carnevale all’insegna del divertimento.

decorazioni di carnevale

Decorazioni / Addobbi Festa / Carnevale

Questo set di arte di carta è composto da 33 oggetti decorativi unici.

IN OFFERTA A SOLI €19,99

Vai all’offerta

Giovedì Grasso: storia della festa

Il Carnevale è il periodo che va dall’Epifania (celebrata il 6 gennaio) al Mercoledì delle Ceneri. Questo periodo ha un numero di giorni variabile ogni anno, in quanto la data delle vacanze di Pasqua si sposta. Il Giovedì Grasso segna chiaramente l’ultimo giorno di feste sfarzose, avvertendo che la Quaresima è alle porte.

In questo giorno speciale, la tradizione impone la preparazione di piatti ricchi e molto calorici. È interessante notare che la stessa parola “carnevale” significa – secondo l’etnografo russo Zygmunt Gloger – tradotto in italiano… “ADDIO ALLA CARNE”.

Gli ultimi giorni prima della Quaresima avevano nomi propri. La fine del carnevale è iniziata con il giovedì senza carne (oggi grasso), seguito da un nome a parte: “domenica del lardo“, “lunedì blu” e “martedì scorso”.

Anche se oggi l’ultima settimana di Carnevale viene celebrata più simbolicamente comprando o friggendo ciambelle il Giovedì Grasso, un tempo il suo significato era preso molto sul serio. Si credeva che le danze e i banchetti potessero aiutare a incantare la realtà e a portare fortuna sotto il tetto.

Non in tutta Italia, a onore del vero, la giornata di oggi segna l’inizio della settimana di Carnevale.

Nell’arcidiocesi di Milano, che segue il rito ambrosiano, il Carnevale e la Quaresima hanno inizio una settimana dopo. Il motivo di questo “ritardo” viene attribuito ai tempi di Sant’Ambrogio vescovo di Milano, che, trovandosi fuori città per un pellegrinaggio, nel IV secolo dopo Cristo, chiese alla popolazione di attendere il suo ritorno prima di celebrare l’inizio della Quaresima.

cshow
Giovedì' Grasso cosa si mangia
Giovedì’ Grasso cosa si mangia?
cshow

Giovedì Grasso cosa si mangia

Durante il Giovedì Grasso sono molto comuni i dolci tipici del Carnevale, dalle chiacchiere o frappe alle frittole, passando per i tortelli e le castagnole. Ma vanno citate anche le schiacciate Fiorentine, i Faschingskrapfen, i krapfen del Carnevale di Bolzano, il sanguinaccio napoletano, il migliaccio, il dolce campano a base di ricotta e semolino, e le castagnole marchigiane.

Ma tra i piatti tipici non ci sono solo dessert. In Abruzzo, per esempio, spopolano i ravioli di Carnevale (che hanno però anche loro una variante dolce). Per quanto riguarda i secondi, dalla cima alla punta dello Stivale, la vera protagonista è la carne di maiale: sulle tavole non possono quindi mancare salsiccia e patate ma anche le classiche braciole cotte al sugo di pomodoro.

Quando cade Giovedì Grasso?

Questo anno 2023, lo celebriamo giovedì 16 febbraio, mentre l’anno prossimo 2024 cadrà l’otto febbraio.

cshow

5 curiosità su Giovedì Grasso

  • 1. Le ciambelle dolci sono state create solo nel XVI secolo, prima di allora venivano preparate solo quelle salate e grasse.
  • 2. In Spagna si festeggia mangiando torte Bizcocho e Mona.
  • 3. In Germania è la Weiberfastnacht, questo giorno è parzialmente libero dal lavoro (il lavoro termina prima di mezzogiorno). Il momento contrattuale per iniziare a festeggiare è alle 11:11.
  • 4. In passato si servivano pancetta, speck e carne e non si risparmiava l’alcol.
  • 5. Le chiacchere pesano circa 15-20 grammi e hanno 75 calorie.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo sui social:

Lascia qui il tuo commento:

Scopri le ultime offerte:

Articoli recenti:

Seguici su Facebook

Contattaci

error: Content is protected !!